CIRIE' - Incassano assegni destinati ad altri: sedici persone indagate dalla procura di Ivrea

CIRIE' - Sedici persone tra i 24 e 44 anni, residenti a Ciriè, San Francesco al Campo, Torino, Leinì, Borgaro, Mappano, Mathi, Lanzo, San Maurizio Canavese, Nole, Balangero e Cafasse sono finite in un'indagine per ricettazione coordinata dalla procura di Ivrea.

Agli indagati gli inquirenti contestano l'aver incassato assegni dei quali non erano i beneficiari. L'inchiesta dei carabinieri della compagnia di Venaria è partita dalla denuncia presentata da diversi dipendenti di banche e uffici postali della zona, insospettiti da quel giro di assegni. In pratica gli indagati riuscivano a cancellare l'intestazione del beneficiario originale sostituendolo con il proprio nome.

In questo modo riuscivano ad incassare le somme degli assegni, sempre comprese tra 300 e 1500 euro. In alcuni casi si trattava di beneficiari che attendevano rimborsi Enel, oppure liquidazioni di fine rapporto di lavoro o rimborsi emessi da compagnie assicurative a seguito di incidenti stradali.