
CIRIE' - Quest'anno il Natale sarà diverso, forse più malinconico, eppure qualcuno lo ha salvato. Parola dei Wolontari Clown e di Ospedale Dolce Casa. «Bambini e bambine non temete! Babbo Natale lavorerà a pieno regime anche quest'anno, dopotutto, chi più di lui è giustificato a spostarsi tra un Paese e l'altro per il suo lavoro di consegna dei doni?». Le due associazioni di volontariato Wolontari Clown e Ospedale Dolce Casa hanno accompagnato Babbo Natale di scuola in scuola, senza dimenticare il reparto di Pediatria dell'ospedale, documentando il suo magico passaggio nei luoghi simbolo di Ciriè attraverso la creazione di un video.
Il progetto «Santa Claus is coming to Ciriè» è stato pensato per restituire un po' di familiarità e calore durante il periodo natalizio, malgrado il particolare periodo che stiamo vivendo a causa della pandemia di Covid-19. Babbo Natale, accompagnato dai clown di corsia di Ciriè e dai volontari di ODC, ha voluto recapitare una lettera a giovani e giovanissimi per dimostrare la sua gratitudine. In questo periodo, infatti, grazie allo sforzo di insegnanti, personale scolastico e soprattutto studenti, la scuola e gli spazi dell'educazione sono riusciti a non snaturarsi del tutto. Mascherine, distanze fisiche, disinfettanti, mille regole e molte paure: la scuola nonostante tutto è riuscita a mantenere il valore umano e civico, soprattutto durante i periodi di crisi profonda.
Babbo Natale attraverso questa lettera vuole dire che fra gli eroi di questa pandemia ci sono anche tutti gli allievi di qualsiasi ordine e grado, chi si è diplomato, chi ha mosso i primi passi alla scuola dell'infanzia e chi ha fatto il suo ingresso alla primaria. Non solo hanno resistito ai colpi dell'incertezza e della preoccupazione durante l'emergenza, ma hanno continuato con la loro innata spensieratezza a studiare, giocare, ridere, emozionarsi. Spesso sottovalutati o rimproverati, bambini e giovani sono l'antidoto per la società. Noi volontari/e ospedalieri lo sappiamo bene: un sorriso, un gioco, una storia possono essere determinanti nella cura della persona. Babbo Natale quest'anno ci tiene a ringraziare e a rassicurare tutta quella fetta di popolazione che ha più di tutti subìto le conseguenze di questa pandemia.
Tra il 17 ed il 21 dicembre la letterina verrà consegnata e letta in tutte le scuole di Ciriè e presso l'Ospedale. Sarà inoltre corredata dal video creato dalle associazioni, contenente anche il ringraziamento del Primario di Pediatria dell’Ospedale di Ciriè, Dott. Brach del Prever, a tutto il personale medico che si è alacremente adoperato in questi mesi durissimi. Infine, il video conterrà un contributo della sindaca Devietti, che ha offerto il patrocinio del Comune di Ciriè al progetto. «Questo è il modo di Ospedale Dolce Casa e dei Wolontari Clown di abbracciare virtualmente tutti i/le bambini/e ed in particolar modo i piccoli pazienti dell'Ospedale, da cui non vediamo l'ora di tornare. Un ringraziamento speciale per la sensibilità del signor Luigi Bertolaso, che ha con entusiasmo aderito al nostro progetto vestendo i panni di Babbo Natale. Inoltre, Ospedale Dolce Casa e Wolontari Clown ci tengono a fare i più sentiti auguri a tutta la cittadinanza, affinché non si smetta mai di sorridere».








