CIRIE' - I turisti per la Liguria restano a piedi: il bus era abusivo e la gita non autorizzata. L'intervento della polizia locale

CIRIE' - Il bus della gita era abusivo: 56 persone sono rimaste a bocca asciutta, domenica, a Ciriè. Hanno pagato il viaggio verso le spiagge della Liguria ma il bus granturismo noleggiato non aveva alcun titolo per effettuare la tratta. Gli agenti della polizia locale lo hanno fermato in piazza Castello, proprio all'arrivo dei turisti. La gita, con fermate anche a Venaria e Caselle, era completamente abusiva.

L'organizzatore, infatti, un 71enne di Ciriè non aveva alcuna autorizzazione per svolgere l'attività turistica. L'autista del bus noleggiato è stato quindi sanzionato con 400 euro di multa e ora la motorizzazione potrà disporre il fermo amministrativo dei veicolo. Il controllo delle forze dell'ordine è scattato dopo un esposto da parte di associazioni di categoria del settore turistico che, da tempo, lamentano diverse situazioni di esercizio abusivo della professione.

Episodi che stanno mettendo in difficoltà il settore, già ampiamente provato dalle limitazioni imposte dal covid. Le gite non autorizzate venivano spesso pubblicizzate sui social, Facebook in particolare. Ed erano ovviamente convenienti perchè con 20 euro si andava e tornava dalla Liguria. I gitanti domenica sono rimasti a piedi. Le indagini proseguono.