CIRIE' - Gli autori del biglietto contro i cinesi vanno dai Carabinieri per chiedere scusa

CIRIE' - Sono stati individuati i sei ragazzi che alcuni giorni fa hanno lasciato il ristorante cino-giapponese Majide senza pagare il conto da 180 euro e lasciando un biglietto di insulti nei confronti dei cinesi sul tavolo. Quattro di loro si sono presentati spontaneamente alla Tenenza dei Carabinieri di Ciriè, mentre gli altri due sono stati rintracciati dai militari visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza. Per tutti e sei (non sette, come aveva erroneamente testimoniato il ristoratore cinese) resta la denuncia per insolvenza fraudolenta e per discriminazione per motivi razziali ed etnici.

Davanti al titolare del Majide e ai Carabinieri i quattro ragazzi del gruppo stamattina hanno detto di essersi pentiti del gesto e hanno anche promesso di voler saldare il conto di quella sera. Resta però la questione degli insulti. «La putt*** di tua mamma, cinesi di mer** ci avete portato il Covid», avevano lasciato scritto su un foglio a quadretti di block-notes, suscitando l'indignazione del ristoratore. Questi, peraltro, ha annunciato che se tutti i ragazzi si presenteranno da lui pagando il debito di 180 euro e chiedendo scusa, ritirerà la denuncia.