
CIRIE’ - Sono ore di dolore in Canavese per la scomparsa di Stefania Biamonte. In quelle «gocce di memoria», citando la celebre canzone di Giorgia, si specchiano momenti di vita vissuta, attimi felici di un passato che non può più tornare ma destinati a restare indelebili nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscere la stimata infermiera 49enne in forza all’Asl To4.
Stefania Biamonte è stata strappata all’affetto di amici e familiari da una malattia rara contro cui ha lottato con coraggio e forza per diversi anni. Lascia un vuoto enorme con cui dovranno fare i conti le persone a lei più vicine che dovranno fare i conti con l’assenza di una madre e moglie esemplare e una professionista gentile e preparata.
«Mi hai insegnato ad amare ancora di più questa vita .. spesso ingiusta – si legge in uno dei tanti messaggi di cordoglio e vicinanza ai familiari della 49enne pubblicati sulla pagina social di Stefania Biamonte - Mi hai insegnato a lottare e che si può rendere possibile l’impossibile. Mi hai insegnato che non c’è limite alla sopportazione del dolore e che non si è mai pronti a lasciare chi si ama… e mi hai insegnato ancora di più a vivere ogni giorno .. ringraziando della fortuna che abbiamo. Ora riposa in pace dolce angelo Stefania Biamonte… i tuoi figli e tutti noi abbiamo avuto da te un esempio incredibile di coraggio, forza e amore… grazie».
Stefania Biamonte lascia il marito, Lorenzo Valdisseri, medico all’ospedale di Ciriè, e cinque figli. I funerali della ciriacese si svolgeranno domani, martedì 3 maggio 2022, alle 15.15 in Duomo a Ciriè.








