CIRIE' - Colf ruba nella casa in cui lavora e rivende la refurtiva col ragazzo: beccati e denunciati

CIRIE’ - Ruba nella casa in cui lavora, guai giudiziari in arrivo per una colf 30enne. E’ accaduto tutto in Canavese, a Ciriè. Le indagini dei carabinieri sono partite dalla segnalazione di una commerciante di 52 anni residente in città. La donna si è recata in caserma per raccontare ai militari dell’Arma di ammanchi importanti scoperti di recente e dei suoi sospetti, che poi si sono rivelati fondati.

In casa da un poì di tempo spariva letteralmente di tutto: orologi, anelli, collane e persino banconote nascoste in posti conosciuti solo dai più stretti familiari. A far scattare il campanello d’allarme nella commerciante il fatto di non aver mai subito furti e l’assenza di segni di effrazione a porte.

Gli investigatori attraverso una seri e di pedinamenti e accertamenti hanno scoperto che la 30enne collaboratrice domestica un po’ alla volta aveva rubato preziosi e soldi per circa 30mila euro, andando poi a rivendere la refurtiva, insieme al suo fidanzato di 26 anni, a dei Compro Oro. I due sono stati bloccati dai carabinieri e denunciati per furto e ricettazione in concorso. Le Forze dell’Ordine sono, inoltre, riuscite a recuperare alcuni oggetti sotratti indebitamente dall’abitazione della 52enne.