
Tragedia ieri sera intorno alle 22 in strada Lanzo a Ciriè. Un ciclista di 50 anni, Antonino Salamone, residente a Grosso Canavese, è stato trovato privo di vita nella bealera che corre a lato della provinciale. Inutili tutti i soccorsi. L'allarme è scattato quando alcuni automobilisti di passaggio si sono accorti del corpo nel canale. Salamone stava percorrendo la provinciale che collega Ciriè con Nole quando, lungo il rettilineo alle porte della cittadina, è caduto nella bealera. In questo periodo nel canale ci sono pochi centrimetri d'acqua. Tuttavia, a causa della caduta, lo sfortunato ciclista è comunque deceduto.
Toccherà adesso ai carabinieri della compagnia di Venaria Reale ricostruire la dinamica dell'accaduto. Al momento non è esclusa alcuna ipotesi. Anche quella che il 50enne sia caduto nella bealera a seguito di un malore fulminante che non gli ha lasciato scampo. La salma, come da prassi, è stata recuperata e trasportata all'ospedale di Ciriè a disposizione della procura di Ivrea che coordina gli accertamenti. Molto probabilmente sarà l'autopsia a stabilire le cause del decesso.








