CIRIE' - Danneggia il reparto dell'ospedale, 20enne condannato a un anno

CIRIÈ - Un giovane senza fissa dimora è stato condannato a un anno di reclusione per i danni provocati all’interno del reparto psichiatrico dell’ospedale di Ciriè. La sentenza arriva al termine del procedimento giudiziario relativo ai fatti avvenuti l’11 aprile 2023. Nel corso del processo gli è stato riconosciuto un vizio parziale di mente, circostanza che ha influito sulla valutazione della sua responsabilità penale.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, quella sera il ventenne avrebbe compiuto una serie di atti vandalici all’interno del reparto. In particolare avrebbe distrutto un videocitofono, danneggiato una porta tagliafuoco e divelto alcune piastrelle. L’episodio provocò momenti di forte tensione tra il personale sanitario e i pazienti presenti, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine che procedettero all'arresto del giovane.

Oltre ai danni materiali causati alla struttura sanitaria, all’imputato è stato contestato anche il reato di interruzione di pubblico servizio. La vicenda giudiziaria si è inserita in un quadro più ampio dal momento che il giovane era già stato protagonista di un altro episodio di violenza nello stesso ospedale. Il 26 novembre 2024 aveva infatti aggredito un infermiere in servizio al triage del pronto soccorso, colpendolo con un calcio all’addome. Per quell’episodio era stato condannato a otto mesi.