
CIRIE' - Un nuovo ecografo dedicato alla senologia a disposizione dell’Asl To4 e, in particolare, della Radiologia dell’ospedale di Ciriè. E’ l’ultima generosa donazione dell’Associazione Donna Oggi e Domani (Adod) OdV all’azienda sanitaria locale e al reparto diretto dal dottor Sebastiano Patania. L’inaugurazione dell’apparecchiatura, di ultima generazione e frutto della campagna di raccolta fondi «Ottobre rosa 2022» realizzata dall’Adod in occasione del mese internazionale della prevenzione del tumore al seno, si è svolta martedì 9 maggio al presidio ospedaliero ciriacese.
Si tratta di uno strumento utile alla diagnosi precoce di molteplici patologie, in particolare di quelle oncologiche, con prestazioni tecnologiche importanti nell’ambito della prevenzione del tumore al seno. L’apparecchiatura è stata scelta, infatti, per le innumerevoli potenzialità di implementazione in ambito senologico quali la diagnostica per immagini Eco fusion, potendo essere dotata di un software di «fusione delle immagini» che integra informazioni tratte dalla risonanza magnetica mammaria e dall’ecografia in real time e che consente, quindi, un’ulteriore innovazione per la guida alle procedure agobiotiche nel sospetto di tumore al seno. Proprio per la possibile futura integrazione con la risonanza magnetica, il consiglio direttivo dell’Adod ha proposto di ubicare l’ecografo alla Radiologia di Ciriè, dove è presente una stretta collaborazione tra la sezione di Risonanza Magnetica e la struttura operativa di Senologia, diretta dalla dottoressa Silvia Bagnera. In questo modo potrà essere uno strumento utile alla diagnosi precoce senologica.
L’inaugurazione dell’apparecchiatura è avvenuta alla presenza di una delegazione delle volontarie Adod e della presidente della stessa associazione, la dottoressa Silvia Bagnera, giustamente soddisfatta per il raggiungimento di questo importante obiettivo. «Siamo profondamente grati all’Adod, per la preziosa collaborazione quotidiana delle volontarie con l’Asl nel sostenere le donne nel percorso di diagnosi e di cura del tumore al seno - hanno commentato dalla Direzione strategica dell’Azienda – e per questa generosa donazione, ultima di una lunga serie, che rafforza la dotazione tecnologica aziendale nel settore della senologia».












