CIRIE' - Festa scudetto del Napoli: la sindaca querela due blogger per i commenti sui social

CIRIÈ - Avrà uno strascico giudiziario la querelle relativa all’ordinanza (con divieto a vendere bevande in bottiglie e bicchieri di vetro e a vendere e a utilizzare petardi, botti) emanata dal sindaco di Ciriè in merito alla festa in città per lo scudetto del Napoli. Si tratta di una polemica alimentata soprattutto dai commenti sui social. I fatti risalgono a maggio scorso. Il provvedimento sui festeggiamenti promosso dal Comune fu concordato dall’amministrazione con polizia locale e carabinieri. 

Alcuni commenti postati sul web sull'ordinanza del Comune non sono piaciuti al primo cittadino ciriacese, Loredana Devietti, che ha querelato gli amministratori della pagina Facebook dove sono comparsi. I blogger, secondo l'ipotesi di reato segnalata alla procura di Ivrea, dovranno rispondere di diffamazione e incitamento all’odio razziale. Questo perché, secondo la sindaca, sarebbero responsabili dei gravi post scaturiti su internet in quell'occasione. Se ne discuterà in tribunale.

La sindaca Devietti non ha rilasciato dichiarazioni in merito a questa vicenda, ma già lo scorso mese maggio, sulla sua pagina personale di Facebook, aveva risposto alle critiche piovute dopo quell'ordinanza: «Il dovere di un’amministrazione è prevenire, accettando le critiche e gli attacchi di chi non è d’accordo e anche di chi invece pensa che sia troppo poco. Quello che non accetto invece sono le accuse di razzismo - da chi probabilmente non conosce bene il significato di questa parola - e altre pesanti illazioni: sopporto tutto tranne le accuse gratuite e non circostanziate tese solo a sobillare, senza chiedersi mai il perché delle scelte che talvolta le amministrazioni devono fare, piacciano o non piacciano».