CIRIE' - Non vuole farsi fare la puntura: detenuto-paziente picchia due agenti della polizia penitenziaria

CIRIE' - Nella tarda serata di ieri un detenuto straniero di 52 anni, piantonato all'ospedale di Ciriè dove era ricoverato per un Tso, ha aggredito due agenti della polizia penitenziaria. L'aggressione è scattata quando gli agenti sono intervenuti a supporto del personale medico per effettuare una puntura.

L'uomo ha strattonato e colpito i due agenti che sono stati poi medicati uno al pronto soccorso dell'ospedale di Rivoli, dal quale è stato dimesso con giorni quattro di prognosi, l'altro all'ospedale Maria Vittoria e successivamente all'Amedeo di Savoia di Torino. A darne notizia l'Osapp, l'organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria.

«Il personale del carcere di Torino è completamente abbandonato a se stesso - dice in merito il segretario generale Osapp, Leo Beneduci - vige una gravissima carenza d'organico perchè mancano circa 270 uomini. L'esiguo personale viene sottoposto a carichi di lavoro davvero disumani: la politica è completamente assente, l’amministrazione immobile e silente. Giorgia Meloni dichiari lo stato di emergenza delle carceri».