
CIRIÈ - Il 53enne di Ciriè che è stato arrestato dai carabinieri nei giorni scorsi dovrà rispondere di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato fermato da una pattuglia nel primo pomeriggio del 4 novembre, in via Fratelli Kennedy, poco distante la sua abitazione. I militari dell'Arma si trovavano in quella zona dal momento che diversi residenti avevano segnalato al 112 una persona molesta che stava camminando per strada. Quando i militari hanno fermato l’uomo chiedendo le sue generalità, il 53enne ha tentato di colpirli con calci e pugni, rincarando la dose con insulti e minacce.
I militari hanno trovato all’uomo, indosso e poi a casa, qualche traccia di marijuana e 2700 euro in contanti che, probabilmente, sono frutto dell'attività di spaccio in città. Il gip del tribunale di Ivrea ha convalidato il fermo concedendo all'uomo la misura alternativa dell’obbligo di firma.








