
CINTANO - I carabinieri di Castellamonte hanno arrestato un 46enne, impiegato, già noto alle forze dell'ordine, residente a Cintano, resosi responsabile di lesioni aggravate e continuate nei confronti della moglie. I militari sono intervenuti l'altra notte presso l’abitazione della coppia per l'ennesimo episodio di violenza consumatosi all’interno di quelle mura domestiche.
In particolare, l’uomo, in stato di alterazione psico-fisica a causa dell'alcol, ha aggredito violentemente la consorte, colpendola con calci e pugni e con una sedia sulla testa, provocandole lesioni personali. L’immediato intervento dei carabinieri, allertati dalla vittima, ha evitato ben più gravi conseguenze.
Giunti sul posto, i militari di Castellamonte hanno trovato la donna, di nazionalità straniera, terrorizzata e coperta di lividi sul corpo. E' stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari, prima di esser condotta in ospedale a Ivrea e ricoverata per approfondimenti diagnostici che hanno rivelato un trauma cranico e la frattura di una costola.
L’uomo, non nuovo a tali brutali aggressioni, essendosi reso responsabile di un analogo episodio nell’agosto scorso, è stato immediatamente tratto in arresto e tradotto al carcere di Ivrea, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, nell’attesa dell’udienza di convalida.








