
CHIVASSO - Ieri, tra le 13 e le 19, una massiccia operazione interforze ha coinvolto carabinieri, Guardia di finanza, Polfer e agenti della polizia di Stato nella zona della stazione ferroviaria. Circa quaranta uomini sono stati impegnati in un’intensa attività di controllo, prevista da un’ordinanza firmata dal questore. In sei ore sono state identificate decine di persone, in particolare giovani che abitualmente si ritrovano tra l’atrio della stazione, il Movicentro e la biblioteca.
L’intervento rientra in una strategia più ampia di presidio del territorio, con l’obiettivo dichiarato di contrastare situazioni di degrado, in particolare legate alla presenza di senzatetto e all’occupazione di edifici abbandonati. Il potenziamento dei controlli riguarda anche i parchi pubblici e le zone urbane adiacenti allo scalo. Un primo segnale operativo si era già avuto nei giorni precedenti, con lo sgombero di una piccola abitazione abusivamente occupata da una coppia di origine rom nei pressi di via Ceresa.
«L’operazione straordinaria di controllo del territorio messa in campo oggi dalle forze dell’ordine, dopo le decisioni del Prefetto di Torino per la zona della stazione ferroviaria, è un segnale forte della presenza dello Stato al fianco dei cittadini affinché non sia turbata la civile convivenza ed ogni luogo pubblico sia sicuro a qualsiasi ora del giorno e della notte - dice il sindaco Claudio Castello - sono grato agli uomini e alle donne in divisa che proseguiranno le loro azioni di prevenzione e repressione delle illegalità, in coincidenza poi con l’inizio del nuovo anno scolastico in cui accoglieremo tanti giovani studenti in sicurezza. Al recente Comitato per l’ordine e la sicurezza è emerso un numero esiguo di denunce. Voglio invitare quanti dovessero essere parte lesa o anche spettatori indiretti di episodi di criminalità a rivolgersi senza tentennamenti alle forze dell’ordine in modo che ogni illecito sia perseguito».
Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Donato Cafagna, ha esaminato lo scorso 4 settembre la situazione di degrado esistente nel contesto urbano della stazione ferroviaria di Chivasso. Ad esito della riunione, è stato disposto il rafforzamento di coordinati servizi di vigilanza, prevenzione e controllo del territorio nelle aree urbane e nei parchi pubblici circostanti alla stazione maggiormente interessati dai fenomeni di degrado - per lo più riconducibili a persone senza fissa dimora, anche provenienti da altri contesti territoriali - e da situazioni di trascuratezza nella manutenzione di alcuni immobili, già in uso per le esigenze connesse alla gestione del traffico ferroviario.
Inoltre, la società FS Security si è impegnata a provvedere con la massima celerità alla messa in sicurezza degli immobili in disuso e ad interdire i varchi che consentono un ingresso abusivo. Sulle stesse aree, infine, il Prefetto istituirà con ordinanza una zona a vigilanza rafforzata, per fornire alle Forze di Polizia e alla Polizia Municipale lo strumento dell’allontanamento di persone con precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio e di spaccio di stupefacenti, e che rappresentino un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.












