
CHIVASSO - Il 29 marzo 2026, nel corso della nottata, a Chivasso, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale compagnia hanno arrestato due trentanovenni del posto, entrambi già noti alle forze di polizia, sorpresi all’interno di una panetteria di via Paleologi, dove si erano introdotti poco prima, sfondando la vetrina con un tombino.
Nel corso dell’irruzione uno dei due balordi si è anche ferito con i vetri e i militari intervenuti lo hanno soccorso: l’uomo è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso, medicato e dimesso con prognosi di cinque giorni.
Al termine degli accertamenti i due sono stati arrestati per tentato furto aggravato e trattenuti nelle camere di sicurezza per la direttissima, tenutasi il 31 marzo con la convalida degli arresti da parte del tribunale di Ivrea. Entrambi sono stati sottoposti alla misura dell’obbligo di firma.
I due erano stati identificati e denunciati, sempre dai carabinieri di Chivasso per fatti analoghi, commessi il 23 e il 28 febbraio scorso in centro.








