
IVREA - Nel pomeriggio di oggi, 30 marzo 2026, in municipio a Ivrea, si è svolto un incontro istituzionale sul tema del raddoppio selettivo della linea ferroviaria Chivasso-Ivrea-Aosta. L’iniziativa, promossa dal Comune di Ivrea, ha visto la partecipazione dell’assessore ai trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi, che, in accordo con l’assessore ai trasporti della Regione Valle d’Aosta, Luigi Bertschy, ha coinvolto i referenti tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, dell’Agenzia della Mobilità Piemontese e dell’Associazione Utenti Ferrovia Chivasso–Ivrea–Aosta.
«Si è trattato di un importante momento di confronto tra istituzioni, enti tecnici e rappresentanze del territorio, con l’obiettivo di condividere lo stato di avanzamento delle attività e raccogliere osservazioni da parte dei pendolari e degli stakeholder locali - fanno sapere dal Comune di Ivrea - nel corso dell’incontro è stato illustrato l’avvio, da parte di Rfi, del DocFAp (Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali) relativo al potenziamento della linea Chivasso-Ivrea-Aosta. Lo studio nasce dalle esigenze emerse nel tavolo tecnico tra RFI e le Regioni, attivato a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto nell’ottobre 2024, e ha l’obiettivo di analizzare e confrontare diverse alternative infrastrutturali di potenziamento sulla tratta, valutandone sostenibilità, impatti socio-economici e costi. Il confronto si è svolto in un clima costruttivo e collaborativo, consentendo di approfondire aspetti tecnici e procedurali e di chiarire i prossimi passaggi dell’iter».
Rete Ferroviaria Italiana ha inoltre confermato che i lavori attualmente in corso sulla tratta Chivasso-Ivrea (relativi in particolare alle stazioni di Strambino e Montanaro) procedono secondo il cronoprogramma previsto: la riattivazione della linea è infatti confermata per il prossimo 27 aprile. «L’incontro ha rappresentato un passo significativo verso il rafforzamento del dialogo tra istituzioni e territorio, nella prospettiva di un miglioramento concreto del servizio ferroviario e della mobilità sostenibile lungo l’asse Chivasso-Ivrea-Aosta».








