CHIVASSO - Viola il sistema informatico del Comune, agente della polizia locale sospeso dal servizio

CHIVASSO - Accusato di aver violato il sistema informatico del Comune di Chivasso per leggere email riservate, un agente della polizia locale finirà a processo il 31 ottobre. L’uomo, sospeso dal servizio, avrebbe consultato la corrispondenza tra la responsabile del personale e il comandante della polizia locale forse per scoprire se fossero in corso provvedimenti disciplinari nei suoi confronti. Secondo la procura di Torino, l'agente avrebbe effettuato più accessi da diversi computer, anche dopo la sospensione, utilizzando strumenti informatici in grado di superare le protezioni di sistema.

Gli vengono contestati i reati di accesso abusivo a un sistema informatico e detenzione e installazione di strumenti per violare reti protette: accuse che prevedono pene da tre a otto anni di carcere. Il Comune di Chivasso ha già annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile al processo. L'agente, dal canto suo, ritiene di essere stato trattato in modo diverso rispetto ad altri colleghi e giudica i provvedimenti disciplinari a suo carico, presi dall'ente, ingiustificati. Parallelamente è in corso a Ivrea un secondo procedimento, davanti al giudice del lavoro, relativo proprio alla sospensione dell’agente.

Il vigile era entrato in servizio a Chivasso nel 2022, selezionato da una graduatoria concorsuale aperta anche ad altri Comuni. Le indagini a suo carico sono state condotte dagli investigatori della polizia postale.