CHIVASSO - Sciopero prolungato alla Nct, l’allarme dei sindacati: «Preoccupante incertezza»

CHIVASSO - La Fiom Cgil di Torino rende noto che presso la Nct di Chivasso (comprensorio Pi.Chi) azienda che occupa 61 dipendenti e opera nel settore della trasformazione delle autovetture in mezzi per le forze dell’ordine, corpi di polizia municipale e per società di car sharing, visto il perdurare dell’assenza di ordini con la concreta possibilità di licenziamenti, e l’attuale incertezza sulla governance, le lavoratrici e i lavoratori sono scesi in sciopero da mercoledì 22 giugno.

«La preoccupante incertezza sulla governance aziendale, sommata agli errori strategici di questi ultimi anni, rischiano di mettere sul lastrico una delle prime aziende a livello Nazionale nel settore degli allestimenti per vetture delle forze dell’ordine e non solo - spiega Marco Femia, responsabile della Nct per la Fiom Cgil di Torino - Nei giorni scorsi i lavoratori hanno incrociato le braccia, arrestando la consegna delle vetture oramai pronte, determinando così, l’impegno concreto da parte dell’azienda di non aprire ai licenziamenti ma di ragionare seriamente sull’utilizzo di un contratto di solidarietà».

Nei prossimi giorni le maestranze sindacali, insieme ai dipendenti dell’azienda, valuteranno con attenzione quanto emerso dal tavolo di trattativa con il dichiarato obiettivo di garantire la piena salvaguardia occupazionale.