CHIVASSO - Pochi posti sul pullman, gli operai di Mirafiori restano a piedi: da domani doppio bus

CHIVASSO - Solo dodici posti disponibili sul bus. Gli operai di Mirafiori restano a piedi. E' successo questa mattina, alle 6.30, nel piazzale Lancia di Chivasso. Il bus che avrebbe dovuto trasportare i lavoratori Fca, una ventina in tutto, a causa delle norme di distanziamento sociale, aveva solo dodici posti disponibili. Nonostante le proteste il conducente non ha potuto far salire sul mezzo tutti gli operai. «L'autista ha provato a chiamare la centrale per chiedere l'arrivo di altri bus ma - raccontano gli operai - non ce n'erano disponibili». A quel punto, per solidarietà, tutti quanti hanno deciso di non salire e di non presentarsi al lavoro. 

In merito al disguido, Sadem, che gestisce la linea tramite Arriva, fa sapere che la corsa fa parte della linea Torino-Chivasso-Ivrea-Pont Saint Martin non è riservata ai lavoratori di Mirafiori. «A Chivasso l'autista poteva caricare 12 persone, contro le 18 presenti (numero mai verificatosi fino al momento) - fanno sapere dall'azienda - gli utenti hanno fermato l'autobus impedendo all'autista di caricare almeno le 12 persone e bloccando di fatto il servizio pubblico». 

I carabinieri della compagnia di Chivasso hanno riscontrato l'effettiva impossibilità di caricare più delle dodici persone consentite. «Sadem esprime dispiacere per l'accaduto e provvederà già da domani a predisporre un secondo bus per consentire il trasporto di tutti i passeggeri sino al 9 luglio». Dal giorno dopo, infatti, come disposto dalla Regione Piemonte, sarà consentita la ripresa del trasporto a pieno carico nelle linee extraurbane. (foto tratta da Facebook)