
CHIVASSO - Alla fine la multa per aver violato le regole del lockdown anti covid la parrocchia di Chivasso non la pagherà. Era il 4 dicembre 2020 quando la polizia locale sanzionò il viceparroco per una partita di calcetto abusiva nel campetto dell'oratorio Beato Angelo Carletti. Allora il Piemonte era in zona rossa e il sacerdote incassò una multa di 533 euro.
Don Davide Smiderle presentò però ricorso al prefetto... E da allora, dalla prefettura, non è mai arrivata alcuna risposta. Trascorsi i 210 giorni si può considerare il ricorso accolto con la formula del silenzio assenso.
Il ricorso, presentato dai legali della parrocchia, faceva riferimento ai patti lateranensi che regolano i rapporti tra Stato e Santa Sede. E, nello specifico, citava la possibilità (anche in zona rossa) di organizzare attività pastorali. Circostanza che sarebbe rientrata nel caso delle attività dell'oratorio.








