CHIVASSO - «Non mangio da giorni», così ruba un distributore automatico ma viene fermato da un richiedente asilo

La polizia municipale di Chivasso ha denunciato alla procura di Ivrea un marocchino di 23 anni residente a Trino (provincia di Vercelli) fermato dopo un furto di giochi per bambini da un distributore automatico del «Carrefour» di via Torino. Il giovane è stato fermato da un richiedente asilo di 26 anni originario della Nigeria: i due sono venuti anche alle mani e la loro lite ha richiamato l'attenzione di diversi passanti che hanno chiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

L'episodio si è verificato sabato poco prima delle dieci del mattino. Il titolare di un negozio in via San Marco ha chiesto l'intervento dei civich per un diverbio nei pressi del suo negozio. Protagonisti il ventitreenne marocchino e il richiedente asilo, residente a Gattinara, al momento in possesso di regolare permesso di soggiorno. E' stato il 26enne a raccontare ai civich il furto commesso dal rivale. Secondo il racconto del richiedente asilo, il marocchino si è impossessato di un distributore automatico di giochi per bambini poi ha tentato di dileguarsi.

Il nigeriano, però, lo ha inseguito e ha cercato in tutti modi di bloccarlo. Ci è riuscito solo dopo un centinaio di metri. Ne è nata una colluttazione con pugni e morsi, fino all'arrivo della pattuglia della polizia municipale. «Sono stato costretto a rubare quel distributore perchè non mangio da giorni», si è giustificato l'improvvisato ladro (tra l'altro già denunciato in passato sempre per episodi analoghi). Il proprietario del distributore rubato ha presentato denuncia per il furto subito e il 23enne è stato così segnalato alla procura di Ivrea.