
CHIVASSO - Si chiamava Francesca ed era una poetessa premiata in tutta Italia. La «donna senza nome», morta all'ospedale di Chivasso nel luglio dello scorso anno, forse è stata identificata. Grazie ai telespettatori di «Chi l'ha visto», infatti, i carabinieri hanno una pista concreta per dare un'identità alla donna.
Senza fissa dimora e priva di documenti, aveva detto di chiamarsi Evelina Valle, nata nel 1979. Generalità, queste, fornite al pronto soccorso dell'ospedale di Chivasso, che si sono rivelate fittizie. La procura di Ivrea, dopo oltre un anno di mistero, ha deciso di diffondere le immagini della donna nella speranza di arrivare alla sua identificazione. A quanto pare è stata un'idea corretta.
Ora si procederà con alcuni test del Dna per capire se la donna senza nome è davvero la poetessa segnalata dai telespettatori. Ci sarà poi da capire come è finita a Chivasso, senza documenti e in condizioni di salute ormai compromesse e perché ha fornito delle false generalità ai medici benché, a quanto pare, nella sua produzione letteraria, fosse effettivamente solita usare degli pseudonimi.








