
CHIVASSO - La furibonda lite all'interno del bar si conclude con una denuncia per minaccia aggravata e porto d'arma da taglio. E meno male che gli agenti della polizia locale sono stati tempestivi. E' successo l'altro giorno in un bar di via Po. Intorno alle 19 si scatena una violenta lite tra avventori. Protagoniste tre persone: un uomo di 36 anni residente a Chivasso, un 41enne sempre di Chivasso e una donna di 38 anni, anche lei residente in città, compagna del 36enne.
Pare che quest'ultima fosse interessata a vedere un tatuaggio sul collo dell'amico 41enne. Circostanza che ha scatenato l'ira del compagno. La donna è stata quindi strattonata e spintonata a terra, poi l'uomo si è scagliato contro l'amico. Nel corso della lite, il cane della coppia, un pitbull, sfuggito al controllo dei proprietari, ne approfitta per scappare. Diversi avventori del bar si danno da fare per placare la lite poi la coppia si allontana per andare a recuperare il cane che, nel frattempo, ha trovato rifugio in un parco cittadino.
Gli agenti della polizia locale iniziano a ricostruire la dinamica dell'accaduto quando il 36enne fa ritorno al bar, armato di un coltello a serramanico, per affrontare nuovamente il rivale. Per fortuna i civich, con una pronta reazione, riescono a fermare il 36enne e a disarmarlo. Portato in caserma è stato denunciato alla procura di Ivrea.








