
Si è concluso con cinque condanne ed un'assoluzione il processo di primo grado frutto di un'operazione dei carabinieri avviata nel 2012 contro la criminalità operante a Chivasso e zone limitrofe. L'inchiesta aveva portato alla luce una serie di episodi di violenza tra Chivasso, Settimo e Leinì contro commercianti, baristi, gestori di impianti di autolavaggio e gioiellieri. Secondo gli inquirenti i balordi tentavano in quel modo di controllare il territorio del basso Canavese.
La pena più alta è stata inflitta a Giovanni Mirai, 42 anni di Settimo per un'estorsione ad un impresario: otto anni e sette mesi. Cinque anni per rapina al chivassese Paolo Lesquier, 35 anni. Due anni ciascuno per Michele Chiarello, 32 anni, di Torino, Denys Michele Guerra, 36 anni, e Ivan Pitzalis, 41 anni di Settimo, tutti accusati di intestazioni fittizie di società: un autolavaggio a Leinì e una carrozzeria a Torino. Assolto, infine, Davide Gioffrè, 24 anni di Chivasso, finito alla sbarra per i colpi esplosi a Betlemme la notte di Capodanno del 2013.








