
CHIVASSO - Migliaia di litri di carburante sversati nelle acque della roggia, ladri di gasolio costretti a fuggire a mani vuote. E’ successo ieri, martedì 24 ottobre 2023, a Chivasso. L’allarme è scattato nel corso della serata. Nei mirino dei balordi era finito l’oleodotto Eni che dalla Lombardia arriva fino a Volpiano.
Secondo una prima ricostruzione di quanto avvenuto, i ladri sono entrati in azione in un campo nella periferia della città, tra le frazioni di Torassi e Betlemme. Hanno scavato nel terreno fino a raggiungere le tubature. A quel punto hanno praticato un foro nella conduttura e collocato un rubinetto ad hoc per far fuoriuscire la benzina da prelevare. Non tutto, però, è andato come pianificato dal malviventi. I litri di gasolio da arraffare, infatti, sono finiti nella vicina roggia Campagna.
L’odore e la presenza del carburante nelle acque del canale sono stati notati dai residenti che hanno immediatamente avvisato i carabinieri di Chivasso. All’arrivo dei militari dell’Arma, tuttavia, i malviventi avevano già fatto perdere le loro tracce. Non è escluso che a mettere loro i bastoni tra le ruote sia stato il sistema d’allarme dell’impianto, che tempestivamente aveva mandato una segnalazione alla centrale operativa di Pavia.
Dopo lo sversamento causato dalla manomissione dell'oleodotto nella frazione Torassi, è stata anche emessa un'ordinanza che vieta l'uso delle acque ad uso agricolo ed irriguo nelle aree interessate dal raid dei vampiri del carburante. C'è stato inoltre un sopralluogo congiunto dei tecnici del Comune di Chivasso con Arpa Piemonte ed Eni, al termine del quale è stato stabilito che si provvederà a prosciugare e bonificare il canale della roggia Campagna.








