
CHIVASSO - Altra doccia gelata per Rosanna Spatari. Come previsto, dopo la risposta negativa della procura, è arrivato il "no" alla riapertura della Torteria anche da parte del tribunale di Ivrea. Il giudice Ombretta Vanini ha confermato che il locale dovrà rimanere sotto sequestro.
I sigilli risalgono allo scorso 6 maggio, nel pieno delle proteste per le chiusure anti covid. Solo che la battaglia per riaprire di Rosanna Spatari (che intanto si era fatta beffe delle limitazioni e continuava a mantenere aperto il locale) si è presto trasformata in una serie di appuntamenti fissi per negazionisti della pandemia e no-mask. Dopo il mancato rispetto dell'ordine di chiusura del prefetto la procura ha deciso per il sequestro preventivo della Torteria.
Il tribunale ha respinto l'istanza di dissequestro presentata dall'avvocato della titolare. Anche se il Piemonte è in zona bianca (e tutti i locali sono regolarmente aperti) il giudice ha sottolineato che resta lo stato di emergenza sanitaria ed esistono norme da rispettare a cui, in più occasioni pubbliche, la titolare si è dimostrata refrattaria tanto da dichiarare pubblicamente di non volersi adeguare alle limitazioni.








