
CHIVASSO - «Se saranno reintegrati medici e infermieri no vax, concedendo a dei potenziali untori di infettare pazienti ospitalizzati, rassegnerò le mie dimissioni dal Sistema sanitario nazionale». Sono le parole, messe nero su bianco, in un accorato post sui social dal dottor Vincenzio Carrozza. Le frasi del chirurgo di Chivasso, in servizio all'ospedale Santissima Annunziata di Savigliano ma attualmente distaccato alla K-For in Kosovo, sono rivolte al Ministro della sanità e hanno subito fatto molto discutere.
«Signor Ministro della sanità, collega Schillaci, leggo che hai oltre 350 pubblicazioni scientifiche al tuo attivo, immagino tutte su riviste indicizzate, devo quindi dedurre che tu credi nella scienza, nelle metanalisi, negli studi indipendenti. Posto il mio badge, che per molti anni mi ha consentito di entrare a far parte di una comunità scientifica di eccellenza. In questa grande famiglia di medici e infermieri, ogni azione ha cercato di seguire i protocolli scientifici accreditati. Non c’è mai stato posto per atti di pirateria medica, di pressappochismo, di pozioni magiche per curare i nostri pazienti. Oggi, con atto che chiamare scellerato è sminuirne il significato, si concede il diritto a degli stregoni (i medici no vax) di ritornare a esercitare la loro mala medicina nelle corsie e nei reparti degli ospedali del SSN. Si concede il diritto a dei potenziali untori di infettare pazienti ospitalizzati, dunque fragili per definizione. In qualità di medico chirurgo non posso accettare che la mia professione, e la salute di tantissimi pazienti, sia messa in mano a cinquemila potenziali untori. Per questo motivo non mi resta, come atto di protesta civile, che rassegnare le mie dimissioni dal SSN – scrive il dottore chivassese, Vincenzo Carrozza - Spero, signor Ministro, che la tua carriera di medico prosegua nel più brillante dei modi, ma Tu, soprattutto Tu, hai minato gravemente la credibilità del nostro Sistema Sanitario Nazionale e della nostra categoria. Spero in un ravvedimento, nelle tue dimissioni immediate da ministro della Sanità per non renderti complice di questo atto inqualificabile e pericoloso».
Il medico è stato oggetto di attacchi molto duri e offese da parte di utenti no vax sui social: «Queste alcune delle delicatessen che ho ricevuto per difendere la scienza e il mestiere di medico, contro l’insensatezza del reintegro dei medici no vax - ha commentato Carrozza, che ha pubblicato sulla sua pagina Facebook i post ricevuti - Questa la loro base di odiatori seriali. Quelli di pancia. Poi ci sono gli organizzati, quelli che intasano il tuo account con faccine sorridenti: gli odiatori seriali fini, che si credono furbi. Pochi quelli civili con cui puoi argomentare».








