CHIVASSO - Gazzarra dopo la partita di calcio, dirigente finisce al pronto soccorso: indagano i carabinieri

CHIVASSO - Gazzarra dopo la partita di calcio di Terza Categoria a Chivasso. Un 45enne, dirigente della squadra Juniores del La Chivasso, è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso di Ivrea. Se la caverà con venti giorni di prognosi. E' successo domenica 1 febbraio, un'ora dopo il termine del match tra i locali del La Chivasso e il Rondissone.

Pare che il dirigente sia intervenuto per sedare un diverbio tra ragazzini, nel quale era coinvolto il figlio. L'arrivo di altri adulti, anziché placare gli animi, è servito ad aumentare la tensione. Ne è quindi nato un parapiglia nel corso del quale il 45enne è stato malmenato. Ai militari dell'Arma, ai quali l'uomo si è rivolto, ha raccontato di avere riconosciuto tra gli aggressori un tesserato della squadra avversaria e suo padre. Al vaglio dei carabinieri le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

Le due società sportive, che da tempo collaborano e condividono anche lo stesso impianto sportivo, hanno fatto sapere, con un comunicato congiunto, che quanto avvenuto fuori dall'impianto nulla ha avuto a che vedere con la partita che si è regolarmente disputata senza alcun problema dal punto di vista disciplinare. Saranno quindi le indagini dei carabinieri a fare luce sull'accaduto.