CHIVASSO - Muore in ospedale dopo aver fornito nome e dati falsi: resta un mistero l'identità della donna deceduta

CHIVASSO - Ricoverata in ospedale fornisce nome e dati anagrafici falsi: resta avvolta da un alone di mistero l'identità della donna morta più di un anno fa nel nosocomio di Chivasso.

In accordo con la Procura della Repubblica di Ivrea, il comando provinciale dei carabinieri di Torino ha diffuso in queste ore le foto della signora ancora in vita, con la speranza che la divulgazione degli scatti permetta di raccogliere nuove notizie utili all’identificazione certa della defunta.

I fatti risalgono al 12 luglio 2024, quando la donna si è recata al pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso, dove è stata ricoverata in codice giallo. All’atto del triage, la paziente, senza fissa dimora e priva di documenti, ha detto di chiamarsi Evelina Valle e di essere nata nel 1979. Informazioni che successivamente sono risultate fittizie. A causa di un peggioramento del quadro clinico, la donna è deceduta alcuni giorni più tardi. A distanza di più di 12 mesi, nonostante gli accertamenti anagrafici e dattiloscopici eseguiti, non è stato possibile identificarla con certezza.