CHIVASSO - Droga ed estorsioni in diverse regioni d'Italia: 37enne si consegna ai carabinieri. Ora è in carcere a Ivrea

CHIVASSO - Oltre 150 tra carabinieri e finanzieri di Chieti, supportati da militari dei reparti speciali, unità cinofile antidroga, anti esplosivo e per la ricerca di valute, hanno dato esecuzione nei giorni scorsi a 20 ordinanze di custodia cautelare (18 in carcere e 2 ai domiciliari) nei confronti degli appartenenti ad un'organizzazione criminale dedita alle estorsioni e al traffico di ingenti quantità di droga. 

L'indagine ha consentito di individuare un'associazione criminale opposta a quella già smantellata nel 2018 che, in un secondo tempo, ne ha preso il posto nello stesso territorio abruzzese monopolizzando il traffico e lo spaccio di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente (cocaina ed eroina), anche attraverso la disponibilità e l’utilizzo di armi. I canali privilegiati di approvvigionamento della droga sono stati individuati in Calabria, attraverso accertati rapporti con esponenti delle 'ndrine operanti nell’area di Vibo Valentia. Lo stupefacente veniva poi redistribuito a livello locale da una moltitudine di soggetti di nazionalità albanese ed italiana.

Tra gli arrestati figura anche un 37enne chivassese con agganci a Vibo Valentia. L'uomo era ospite da qualche tempo nella zona del chivassese da alcuni parenti. Quando ha avuto notizia del blitz delle forze dell'ordine si è costituito ai carabinieri della compagnia di Chivasso. Dopo le formalità di rito è stato trasferito in carcere a Ivrea.