CHIVASSO - Per la «donna senza nome» morta in ospedale è arrivata una possibile svolta nelle indagini - FOTO

CHIVASSO - Potrebbe esserci una svolta nel caso della «donna senza nome», la senzatetto deceduta nel luglio 2024 all’ospedale di Chivasso e mai identificata con certezza. Dopo oltre un anno di indagini senza esito, la procura di Ivrea ha autorizzato la diffusione delle immagini della donna nella speranza di ottenere nuove informazioni. Ed è proprio grazie alla trasmissione «Chi l’ha visto?» che il caso potrebbe essere vicino alla soluzione.

Alcuni telespettatori, infatti, avrebbero riconosciuto la donna e contattato la redazione del programma di Rai Tre. I primi riscontri raccolti parlano di un’italiana di 47 anni. Le informazioni ricevute sono state trasmesse ai carabinieri di Torino, che ora stanno svolgendo accertamenti per verificarne la fondatezza.

La donna si era presentata al pronto soccorso di Chivasso il 12 luglio 2024, senza documenti, fornendo false generalità: si era identificata come Evelina Valle, nata nel 1979. Ricoverata in codice giallo, le sue condizioni cliniche peggiorarono rapidamente, portandola alla morte dopo pochi giorni. I tentativi di identificazione attraverso impronte digitali e verifiche anagrafiche non avevano prodotto risultati, lasciando il suo caso avvolto nel mistero.

Oggi, grazie alla collaborazione tra media, cittadini e forze dell’ordine, si apre uno spiraglio per dare finalmente un’identità alla donna e, forse, restituirle anche una storia.