CHIVASSO - Domenica è tempo di Carnevalone: ingresso 8 euro

La prossima edizione dello Storico Carnevalone di Chivasso prenderà vita domenica 10 marzo (domenica 17 marzo in caso di maltempo), quando la Città ritroverà le sue maschere storiche: la Bela Tolera, quest’anno interpretata da Giovanna Bonfante, e l’Abbà, Edoardo Gallina. Anche quest'anno saranno loro ad accogliere le maschere ospiti, con in testa Gianduja e Giacometta e laFamija Turineisa, e i tantissimi carri allegorici provenienti da tutta Italia.

«Anche per questa edizione si prospetta un Carnevale animato, divertente per bambini ed adulti ma, anche questo come sempre, all’insegna delle tradizioni – ci segnala Davide Chiolerio, Presidente della Pro Loco “L’Agricola” di Chivasso organizzatrice delle manifestazioni carnevalesche - Un evento festoso caratterizzato dal recupero della pluricentenaria memoria cittadina con tutte le cerimonie che il Carnevalone conclude con un tripudio di colori, maschere e carri allegorici di grandi dimensioni».

Il Carnevale di Chivasso e le sue tradizioni affondano le proprie radici a quasi 600 anni or sono. Si tratta di uno degli eventi carnevaleschi più antichi d’Italia. Il Carnevale riveste un significato storico collegato alla figura dell’Abbà, personaggio maschile che, nel XIV secolo, a capo di una Confraternita di Buontemponi, ricorreva durante il periodo di Carnevale a tasse e balzelli dei più svariati generi. Nel 1434, quando il senso della misura venne oltrepassato, la Confraternita assunse connotazioni religiose e scelse come patrono San Sebastiano, in onore del quale venne eretta in Duomo una Cappella; l’Abbà divenne il mecenate della festa e come tale, oltre a distribuire dolciumi ed arance, godeva di alcune prerogative come quella di giudicare in merito a controversie fra chivassesi o liberare i carcerati.

Per molto tempo poi, nel corso dei secoli, le notizie di questo Carnevale ante litteram, si perdono, ma riferimenti più sicuri si ritrovano nel 1905 quando l’allora “Circolo di Agricoltura, Industria e Commercio”, nato nel 1862 e oggi denominato “L’Agricola” (l’attuale Pro Loco), decise di creare la figura della Bela Tolera, scegliendo una giovane ragazza, che attorniata da quattro damigelle, rappresentasse la città divenendo un simbolo, quale “Regina del Mercato“, del tessuto sociale ed economico chivassese. Nel 1948 si decise di affiancare alla Bela Tolera un ruolo maschile e la scelta cadde sulla riproposizione della figura dell’Abbà, concertando che i Personaggi ed il loro seguito vestissero costumi ricalcanti fogge ottocentesche.

IL PROGRAMMA
ore 10:00 Presentazione delle Maschere e dei Gruppi Ospiti
ore 11:00 Passeggiata delle maschere, dei Gruppi musicali e folcloristici
ore 12:00 Aperitivo offerto dal Borgo Vercelli
ore 14:00 GRAN CARNEVALONE
Sfilata di Carri Allegorici, Bande e Maschere per le vie del Centro Storico.
Ingresso 8,00 €. Gratuito per tutti i residenti e i minori di 12 anni.