CHIVASSO - Disabile derubato da una escort e truffato dai complici: due condanne in tribunale a Ivrea

CHIVASSO - Conosce una escort su un sito a luci rosse poi la donna gli presenta due amici che lo circuiscono. Per fortuna scatta la denuncia e i due soggetti finiscono a processo. Doppia condanna emessa dal tribunale di Ivrea nei confronti di un 69enne senza fissa dimora domiciliato a Torino e di un 43enne di Nichelino. Il primo dovrà scontare un anno e undici mesi di reclusione. Il secondo un anno e dieci mesi. La vittima è un disabile 48enne di Chivasso. 

I fatti risalgono all'agosto 2017. La vittima era già stata derubata dalla escort della quale, forse, si era anche innamorato. Tanto da non rendersi conto del raggiro che gli avevano teso i complici. I due lo avevano convinto a sottoscrivere il contratto per l'acquisto di uno smartphone del valore di 838 euro, acquistato in un negozio di Chivasso. Pochi giorni dopo, visto il buon esito del primo raggiro, facendosi forti dell'amicizia con la escort, hanno tentato di farsi comprare un nuovo cellulare da oltre 500 euro sempre in un centro commerciale della città. In quell'occasione, però, la vittima ha opposto resistenza suscitando la reazione della commessa del negozio, abile a segnalare il fatto ai carabinieri.

Le successive indagini dei militari dell'Arma hanno permesso di ricostruire la vicenda e di portare i due a processo per circonvenzione d'incapace. Uno dei due imputati, per cercare di convincere la vittima a ritirare la denuncia, pochi giorni dopo il secondo episodio, aveva anche chiamato il 48enne di Chivasso chiamato fingendosi un avvocato e minacciando di «portargli via la casa». La escort, invece, non è mai stata nemmeno indagata.