CHIVASSO - Carnevale a numero chiuso nel rispetto della sicurezza

Sarà un carnevale a numero chiuso anche a Chivasso: dopo le limitazioni che hanno colpito lo storico Carnevale di Ivrea, anche gli organizzatori della manifestazione chivassese, nel rispetto della circolare Gabrielli, hanno deciso per il taglio degli ingressi. Alla sfilata di domenica 18 febbraio, sarà consentito l'accesso fino ad un massimo di 20 mila persone paganti. Alla sfilata di domenica 11 febbraio e al corteo sotto le stelle di martedì 13, invece, l'accesso sarà consentito fino ad un massimo di 5 mila persone. Non aumenterà il costo del biglietto per assistere alla sfilata di Carnevalone. Il ticket d’ingresso per i non residenti resterà a 6 euro a partire dai 12 anni.

Iniziato nel 1951 in seguito ad un rinvio accidentale a causa del maltempo, (il Carnevale di Chivasso è ben più antico e risale al 1905 nella forma moderna con l’invenzione della Bela Tolera, da "tola" che in piemontese significa latta per via della guglia che anticamente coronava il campanile del Duomo), in pochissimo tempo la manifestazione è cresciuta sino a diventare la manifestazione più attesa e partecipata che Chivasso possa vantare.

I carri allegorici provenienti dai maggiori carnevali piemontesi e vincitori dei rispettivi concorsi e spesso di dimensioni spettacolari, accompagnati da prestigiose bande musicali, gruppi folcloristici e mascherati reclutati in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia, per un totale complessivo di oltre 4.000 figuranti, daranno vita alla consueta kermesse di balli, getti di fiori e coriandoli, in un crescendo di colori ed allegria che coinvolgerà il pubblico assiepato sull’anello del centro storico. La caratteristica fondamentale del Carnevalone di Chivasso è infatti la prerogativa che vuole il pubblico non solo spettatore ma interprete e coinvolto nella gran sarabanda carnevalesca.