
CHIVASSO - L'infermiera sbaglia l'intervento con il clistere e la paziente, una pensionata di 85 anni, riporta una «lacerazione anale e una perforazione intestinale» che l'ha costretta ad un delicato intervento chirurgico. E' quanto emerso l'altra mattina in tribunale a Ivrea dove un'infermiera 31enne dell'ospedale di Chivasso si trova imputata per lesioni colpose. L'anziana si è costituita parte civile e l'Asl To4 è stata citata in giudizio come responsabile civile.
Secondo quanto ricostruito in aula, l'anziana era già ricoverata in ospedale in attesa di un intervento chirurgico relativo ad una precedente rottura del femore. Prima e dopo l'operazione si era però dovuta sottoporre a due clisteri per svuotare l’intestino: uno prima dell'intervento chirurgico e l'altro qualche giorno dopo. Qualcosa, però, è andato storto e una manovra errata di inserimento della sonda ha generato forti problemi alla paziente.
E' stata proprio l'anziana a raccontare l'episodio e, soprattutto, il calvario del mese successivo proseguito dopo l'intervento chirurgico in seguito alla lacerazione dell'intestino. Il processo riprenderà il prossimo 24 gennaio.








