
CANAVESE - Quasi un anno fa, il sindacato Nursind denunciava la situazione inaccettabile degli infermieri che lavorano sul territorio dell'Asl To4, costretti a occuparsi della manutenzione delle auto aziendali, sottraendo tempo da dedicare all'assistenza ai cittadini. «Purtroppo, a distanza di tempo, nulla è cambiato», fanno sapere Giuseppe Summa e Antonio De Feo.
«Il regolamento parco auto aziendale non è stato mai rivisto e gli infermieri continuano a essere impiegati in attività che non sono di loro competenza, come il lavaggio delle auto, i tagliandi e la manutenzione ordinaria e straordinaria. La dimostrazione che l’azienda non intende governare l’appropriatezza delle professionalità, ed in particolare di una figura sempre più carente come quella infermieristica che dovrà essere perno centrale dell’assistenza territoriale, utilizzando diverso tempo degli stessi per le auto anziché per l’assistenza. A distanza di un anno rilanciamo ciò che avevamo denunciato a cui l’azienda non ha ancora provveduto a sanare».
Secondo alcune disposizioni, gli infermieri delle cure domiciliari e comunque che lavorano sul territorio, devono occuparsi di attività che nulla hanno a che vedere con la loro professione che di fatto sottraggono tempo all’assistenza. «E’ quello che succede agli infermieri delle cure domiciliari dell'Asl To4 ma anche agli altri infermieri dei servizi territoriali che per poter recarsi al domicilio dei propri pazienti, utilizzano le auto aziendali.
La manutenzione ordinaria e straordinaria delle stesse è a carico degli utilizzatori e quindi degli infermieri. Situazione che avevamo definito inaccettabile che in più occasioni abbiamo segnalato. Avevamo fatto un calcolo delle ore che gli infermieri impiegano solo per le attività di manutenzione ordinaria delle autovetture e il dato che era emerso è impressionante. Solo per un singolo distretto con circa 15 auto, si parla di circa 140 ore annue che corrispondono a 17 giorni lavorativi in un anno. Dato che se moltiplicato ai vari Distretti dell'Azienda, raggiunge circa quota 85 giorni che forse dovrebbero essere spesi per altro. Auspichiamo ancora una volta che questa direzione voglia finalmente utilizzare i professionisti per quello che è il loro lavoro e la loro professione e soprattutto che tutto il loro tempo venga speso per i pazienti».
Pronta la risposta dell'Asl To4: «L'Azienda riconosce pienamente il valore strategico della figura infermieristica, ancor più nel contesto del potenziamento della medicina territoriale e delle cure domiciliari. Il nuovo Regolamento di revisione delle procedure di manutenzione ordinaria e straordinaria delle auto di servizio è in fase di approvazione, partendo prioritariamente dai Distretti di Ciriè-Lanzo e di Cuorgnè (come già avviene per i Distretti di Chivasso-San Mauro, di Settimo Torinese e di Ivrea, per i quali le attività gestionali e manutentive delle auto di servizio sono in carico alle strutture amministrative centrali)».








