
CHIVASSO - Due denunce da parte dei carabinieri del Nas per la vicenda dell'anziana ospite in una struttura privata trovata con i sintomi di disidratazione. Il caso è stato segnalato dell'ospedale di Chivasso, dove la donna era stata portata. Fra il 13 e il 15 di agosto i carabinieri del Nas del comando di Torino hanno eseguito, nel territorio piemontese di competenza, una quindicina di interventi.
Nel torinese è stata chiesta la sospensione del titolo autorizzativo per una struttura che accoglieva anziani non autosufficienti (ora trasferiti in altre Rsa) senza abilitazione; in un'altra struttura sono state rilevate carenze igienico-sanitarie nel refettori.
Le due persone denunciate per maltrattamenti e lesioni personali colpose in ambito sanitario sono ritenute responsabili di aver omesso, nel tempo, adeguata assistenza nei confronti di un'ospite tali da provocare disidratazione con scompenso glicometabolico e lesioni da decubito prolungato. Nel corso degli accertamenti, i carabinieri del Nas hanno sequestrato anche 91 dispositivi medici (pinzette sterili, bende, siringhe monouso e cannule) rinvenuti scaduti di validità.








