
I carabinieri di Biella hanno arrestato due persone ritenute responsabili della rapina a mano armata messa a segno lo scorso 4 luglio alla filiale della Banca Sella di Chiaverano. I malviventi erano entrati in azione mascherati con occhiali scuri, capelli sugli occhi e la barba, armati di pistola e taglierino. Si erano fatti consegnare 3mila euro in contanti dai dipendenti della banca che, prima della fuga, erano stati chiusi nel bagno della filiale.
Si tratta di C.S., 64 anni, di origini siciliane e S.A., 32 anni, di origini calabresi. Ad incastrarli sono state le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della filiale di Chiaverano. I carabinieri già da tempo stavano seguendo gli spostamenti dei due rapinatori. Specie del 64enne, pluripregiudicato, volto estremamente noto nel biellese.
Nel corso delle perquisizioni all'interno delle abitazioni dei due è stata trovata anche una pistola giocattolo che potrebbe essere quella utilizzata per la rapina di Chiaverano. I due, dopo l'arresto, sono stati associati al carcere di Ivrea.








