CHIAVERANO - Addio a Renzo Sarteur, partigiano, sindacalista e memoria storica del territorio

CHIAVERANO - Un grave lutto colpisce il Canavese: si è spento a 90 anni Renzo Sarteur, partigiano in Valle d’Aosta, militante comunista ed ex operaio e rappresentante sindacale all’Olivetti. 

«Ciao Renzo – lo hanno ricordato sui social dall’Anpi Ivrea e Basso Canavese e dall’Anpi provinciale - Un altro lutto che ci colpisce e addolora molto: è mancato Renzo Sarteur, che fu giovanissimo Partigiano in Valle d’Aosta. Una vita piena di impegno, la sua, dalla Resistenza all’impegno politico e poi all’Anpi, sempre. Ancora l’anno scorso fece un intervento a Lace per il 25 Aprile. Vogliamo ricordarlo con due immagini che testimoniano il voler esserci in ogni occasione, dagli interventi nelle Scuole a quelli nelle cerimonie pubbliche. Qui è ritratto a Lace durante il 25 Aprile 2005, e più sotto durante un’escursione del 2007 in Valneira sulle tracce della Resistenza locale.  Ciao compagno Renzo, anche tu ci lasci indicandoci il sentiero dei giusti, della responsabilità, dell’impegno costante. Cercheremo di seguire le tue orme. Alla moglie Anna, alla figlia Giuliana, al figlio e ai familiari giungano le più sentite condoglianze da parte dell’Anpi tutta. Chi volesse porgere un saluto a Renzo può recarsi individualmente nella sua abitazione di Bienca di Chiaverano (a fine paese, dove c’è un piazzale) fino alle ore 12 di oggi, sabato 18. Dopodiché Renzo verrà portato a Mappano senza alcuna cerimonia, per un saluto ristretto ai soli parenti»

Rifondazione Comunista di Ivrea ha ricordato Renzo Sarteur con le parole di Corrado De Lise, a cui ha aggiunto un «grande grazie per l'esempio, la rettitudine, la coerenza, la voglia di trasmettere ideali, valori e passione ai più giovani. Un Comunista, un giusto. Un compagno vero»: «Anzitutto un maestro di vita per noi più giovani. Un comunista senza se e senza ma, dagli anni della resistenza fino agli ultimi giorni sempre da parte degli ultimi per una società più giusta e più equa, e con una grande sensibilità dalla parte del mondo terzomondista. La sua formazione delle lotta della Olivetti di Agliè anni 50 e 60 corrispondente del giornale l'Unità del Canavese. Grazie Renzo, che la terra sia lieve. Alla famiglia un abbraccio».