CERESOLE - Valanga sulle case: l'ex sindaco a processo
Andrà a processo l'otto giugno l'ex sindaco di Ceresole Reale, Renzo Bruno Mattiet, a giudizio per i danni provocati dalla valanga del 16 dicembre 2008. Secondo la procura di Ivrea, l'allora primo cittadino (oggi consigliere di maggioranza) non avrebbe dato tempestivamente lo stato di allerta a causa delle copiose nevicate di quel periodo. Il 16 dicembre una grossa valanga portò via chalet e automezzi, provocando ingenti danni. 
 
Le indagini della procura, coordinate dal pm Ruggero Crupi, avrebbero evidenziato un ritardo di 48 ore rispetto alle procedure, nonostante già il 14 dicembre si era in presenza di un forte pericolo valanga, di livello 2, salito ad elevata criticità, cioè livello 3, il giorno successivo. Tre gli abitanti di Ceresole parti lese nel processo. Sono tutti i proprietari delle case che sono state devastate dalla neve.
 
All’ex primo cittadino vengono contestate anche una serie di negligenze, commesse tra il 2004 e il 2008, legate al piano regolatore e, in particolare, al mancato adeguamento dello strumento urbanistico al piano di assetto idrogeologico redatto dalla Regione, che ha individuato le zone di Ceresole a rischio valanga. Di fatto nessuno, in paese, era al corrente di vivere in una zona pericolosa.