
CERESOLE REALE - Dal 16 febbraio 2026 iniziano le operazioni di manutenzione del lago di Ceresole Reale. Lo ha annunciato Iren per permettere la verifica degli impianti di presa e scarico al fondo della diga, normalmente sommersi. Il lento svuotamento del lago è già iniziato in questi giorni, con l'acqua che defluisce attraverso la galleria che porta alla centrale di Rosone. Acque che vengono fatte turbinare, permettendo il recupero di energia elettrica. Ecco il dettaglio dei lavori.
Lunedì 16/2 - raggiungimento della quota di minima regolazione (1536.85 m s.l.m.) ed ulteriore abbassamento del livello di invaso nei giorni successivi tramite le opere di derivazione.
Da giovedì 19/2 - avvio montaggio opere provvisionali propedeutiche all’ispezione degli organi presa, derivazione di acqua verso l’opera di presa tramite le due tubazioni inferiori e contestuale apertura graduale dello scarico di fondo.
Settimana del 23/2: ispezione visiva e controlli della paratoia centrale, della valvola a fuso e del tratto di monte della tubazione dell’opera di presa, valutazione dell’effettivo deflusso dell’acqua residua proveniente dal torrente Orco (si verificherà se sarà verso l’opera di presa oppure verso lo scarico di fondo), valutazione delle condizioni di accessibilità per l’ispezione allo scarico di fondo con eventuale realizzazione di apposita tura provvisionale nell’invaso in caso di necessità di deviazione delle acque verso l’opera di presa, ispezione allo scarico di fondo da monte: alle opere esterne e da valle dalle tubazioni.
Settimana del 2/3: rimozione dell’eventuale tura nell’invaso realizzata per deviare le acque verso l’opera di presa e/o realizzazione di tura provvisionale per la deviazione delle acque verso lo scarico di fondo per la messa in asciutto dell’opera di presa, ispezione alle paratoie di regolazione delle tubazioni inferiori dell’opera di presa.
Settimana del 9/3: rimozione dell’eventuale tura provvisionale realizzata per la deviazione delle acque verso lo scarico di fondo, chiusura degli organi di regolazione dello scarico di fondo e dell’opera di presa e progressivo reinvaso del serbatoio (indicativamente previsto a partire da venerdì 13/3).
Durante il periodo di mantenimento del serbatoio vuoto, anche in base agli esiti delle ispezioni programmate, si effettueranno interventi di manutenzione su vari organi meccanici, sugli impianti di servizio alla diga (es: impianto antighiaccio) e sul manto di impermeabilizzazione del paramento di monte della diga. «Sulla base del quadro conoscitivo descritto nel Progetto di Gestione, si prevede che le operazioni di svaso del serbatoio abbiano un impatto trascurabile sul torrente Orco a valle diga. Ci si attende infatti che l’acqua rilasciata in alveo tramite l’apertura dello scarico di fondo sia caratterizzata da valori di torbidità ampiamente contenuti nei limiti previsti dalla normativa vigente», spiega Iren nei dettagli dei lavori. Viste le condizioni previste, non sono programmate specifiche attività di mitigazione.








