CERESOLE REALE - Scariche di sassi e sentiero franato: allarme degli escursionisti per arrivare al Bivacco Leonesi

CERESOLE REALE - Su richiesta della Città Metropolitana di Torino si informa che sono state riscontrate da alcuni escursionisti criticità sul percorso ETON525 in prossimità del Bivacco Leonesi, di proprietà del CAI Torino. Nella comunicazione pervenuta dalla Città Metropolitana di Torino si evidenzia che le criticità sono state confermate da un sopralluogo del CAI Torino nel tratto terminale, poco prima del bivacco, così riassumibili:

a) frequenti scariche di sassi che scendono dal Colle Perduto, evitabili mantenendosi in sinistra idrografica seguendo la segnaletica;
b) la presenza di una corda fissa sottile in pessime condizioni, da non utilizzare assolutamente;
c) 70 metri di terreno assolutamente cedevole ed instabile in cui il sentiero risulta franato, da percorrere con assoluta cautela, pena il rischio di cadute fatali.

La comunicazione riporta infine che la Direzione Sviluppo rurale e montano della Città Metropolitana di Torino e il CAI Piemonte si attiveranno per sollecitare e coordinare l’attuazione di manutenzione straordinaria necessaria a superare le criticità riscontrate.

Il rifugio Leonesi (nato come “Rifugio della Levanna” ), di proprietà della sezione Cai di Torino, fu costruito nel 1892 (rivestito esternamente di muratura) su progetto di Francesco Gonella con una spesa di 3.880 lire. L'edificio subì una radicale trasformazione nel 1929 e venne intitolato alla memoria di V.R. Leonesi, caduto sulla Ciamarella nell'agosto del 1928. Ulteriori lavori di miglioramento vennero compiuti dieci anni dopo. In epoca più recente (1984), il rifugio, è stato dotato di pannelli solari per l'alimentazione dei punti luce all'interno del locale e tutta una serie di lavori sul tetto sono stati portati a termine con l'intervento degli alpini della Brigata Taurinense.