CERESOLE REALE - Raid dei vandali a Capodanno: danni a un escavatore e persino ai lampioni
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Capodanno all'insegna degli atti vandalici anche a Ceresole Reale. Può sembrare impossibile che anche nei paesi di montagna si scateni qualche idiota ma, evidentemente, il mondo sta cambiando. E anche in fretta, purtroppo. La notte di San Silvestro qualche vandalo alle prese con qualche bicchiere di troppo ha esagerato, devastando lampioni della luce, cartellonistica del Comune e persino un escavatore. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di Locana che il primo dell'anno hanno effettuato un lungo sopralluogo.
 
Anche e soprattutto sull'escavatore, di proprietà di un imprenditore di Ceresole Reale di 45 anni già alle prese con una serie di vicende giudiziarie. Dalle sue denunce, infatti, sono partite una serie di inchieste che hanno portato a processo per minacce l'ex vicesindaco del paese e l'ex segretario comunale (Nino Battaglia, ex segretario generale anche di Rivarolo Canavese). Il procedimento è al momento in corso al tribunale di Ivrea. 
 
I vetri della pala meccanica sarebbero stati sfondati. Con cosa ancora non è chiaro. Forse con una mazza o un piccone. Inizialmente si era pensato a una fucilata o a un grosso petardo ma i carabinieri non hanno trovato traccia di esplosioni. Le indagini, comunque, sono appena all'inizio. C'è da capire innanzitutto se c'è un nesso tra l'atto vandalico ai danni dell'escavatore e il passato dell'imprenditore oppure se i vandali, la notte di Capodanno, hanno devastato tutto quello che gli è capitato a tiro. Le immagini dell'escavatore danneggiato, postate e condivise su Facebook, hanno fatto il giro dei social network portando a un'ondata di indignazione e preoccupazione per l'accaduto. Un fatto sicuramente da non sottovalutare.