CERESOLE REALE - «Niente soldi della Valle d'Aosta per la trasmissione di Alberto Angela»

CERESOLE REALE - La Regione Valle d'Aosta non ha finanziato il servizio realizzato al Colle del Nivolet nella puntata di «Meraviglie, la penisola dei tesori», andata in onda la scorsa settimana su Rai Uno. Puntata che ha generato ampie polemiche in Canavese (link sotto) specie sui social. Lo sostiene l'avvocato Cesare Patriarca per conto di Alberto Angela, conduttore ed autore del programma televisivo. L'ente parco aveva pubblicato sui social una nota secondo la quale «la regione Valle d'Aosta ha contribuito ed investito nella produzione del programma e nella scelta delle location».

«Tale affermazione è falsa e tende pericolosamente ad ingenerare in chi avesse letto questo estratto della citata comunicazione il convincimento secondo cui un ente estraneo al finanziamento ed alla confezione del programma abbia sostenuto anche soltanto parzialmente i costi di realizzione del programma e abbia addirittura potuto condizionare le scelte che attengono all'individuazione dei luoghi da ritrarre», fa sapere il legale. 

«Suddetto programma è integralmente finanziato dal canone pubblico di abbonamento radiotelevisivo e nessun conributo di terzi specificamente orientato al finanziamento della specifica puntata può essere pervenuto. Vero è piuttosto che i contenuti della trasmissione sono predeterminati dal mio assistito con i professionisti che lo supportano secondo logiche indipendenti da qualsiasi condizionamento esterno e che non sia autoriale e, pertanto, ispirato all'elaborazione di un racconto esplorativo del territorio italiano che assicuri un bilanciamento degli argomenti e dei territori ritratti, per favorire una grande spettacolarizzazione attraverso la scelta di luoghi di grande impatto visivo. Nessuno dall'esterno del gruppo autorale ha mai inciso, anche solo parzialmente, nella decisione degli argomenti di una puntata ed altrettanto può dirsi con riguardo alla puntata in questione».