
CERESOLE REALE - Lago senz’acqua a Ceresole, ma questa volta non per effetto della siccità. Iren Energia ha avviato lo svuotamento dell’invaso artificiale per consentire le operazioni di ispezione e manutenzione degli impianti di presa e degli scarichi di fondo della diga, normalmente sommersi. Grazie alle nevicate degli ultimi giorni, lo svaso è quasi invisibile anche a chi si è avvicinato alle rive con stivali e racchette da neve. Il fondale è coperto da uno spesso strato bianco e l’immagine è molto diversa da quella del febbraio 2022, quando la carenza d’acqua aveva lasciato scoperta l’intera superficie del bacino.
L’intervento rientra in una procedura programmata che viene effettuata all’incirca ogni dieci anni. Il lago di Ceresole Reale può contenere fino a 35 milioni di metri cubi d’acqua, ma in questo periodo ne ospita in genere circa 700 mila, così da lasciare spazio allo scioglimento della neve primaverile. Quest’anno il livello è stato abbassato ulteriormente per controllare anche le strutture più profonde.
Nei prossimi giorni tecnici e operatori procederanno con le verifiche visive e, in base agli esiti, con la manutenzione di organi meccanici, impianti di servizio e del manto di impermeabilizzazione. I lavori dureranno circa un mese. Il reinvaso è previsto da metà marzo, compatibilmente con le condizioni meteo, e non si prevedono carenze idriche per l’estate.
Nelle foto, scattate sabato 21 febbraio 2026, dal nostro lettore Simone Rossi (che ringraziamo per la cortesia), la situazione a ridosso del muro della diga con gli impianti solitamente sommersi che hanno già fatto capolino.












