
Partirà dal cimitero militare di guerra inglese di Trenno, vicino a Milano, il ricordo della tragedia del colle Galisia del novembre ’44, dove 41 uomini fra soldati inglesi e partigiani italiani, persero la vita, nel tentativo di raggiungere dal Canavese la Val d’Isere. A Trenno, infatti, sono sepolti i corpi di 7 soldati inglesi mai identificati. Sabato 8 novembre, alle 11.15, saranno deposti fiori sulle tombe dei soldati, inghiottiti come i loro compagni dalla bufera a poca distanza dal rifugio del Prariond, che avrebbe rappresentato la salvezza.
Domenica 9, sarà Ceresole Reale ad ospitare la commemorazione che avrà il suo centro alla Cà dal Meist, a partire delle 10,15. Sarà anche ricordato,a trent’anni dalla scomparsa, la guida alpina ceresolina, Gildo Blanchetti, che guidò la colonna dei soccorritori partiti da Val d’Isere. All’incontro parteciperanno anche i ragazzi della quarta B del liceo “Aldo Moro”, autori della traduzione dall’inglese di Alpine partisan,con il racconto di Alfred Southon, iol soldato inglese sopravvissuto alla tragedia. La manifestazione,ideata e organizzata dagli Amici del Gran Paradiso, è promossa con la collaborazione del Comune di Ceresole.
Domenica 9 novembre
ore 10,15 Incontro alla Cà dal Meist (dietro Palazzo del Comune)
Visita alla mostra Galisiaquarantaquattro
Ricordo di “Gildo” Blanchetti a trent’anni dalla scomparsa
ore 11,30 Nella chiesa parrocchiale
Messa in suffragio delle vittime della tragedia del colle Galisia
Al termine intervento del generale C.A. (aus.) Franco Cravarezza: “L’impegno delle Forze armate nella guerra di Liberazione”.








