CERESOLE REALE - Il pene sul ghiaccio diventa un «caso nazionale». E intanto qualcuno ha raddoppiato...

CERESOLE REALE - Il premio «idiota dell'anno» assegnato dal Fatto Quotidiano all'autore dell'enorme pene sul ghiaccio del lago di Ceresole sarà probabilmente da dividere visto che ieri pomeriggio, sullo stesso lago artificiale, è comparso un altro fallo... Anche questo realizzato da qualche ignoto artista sprezzante del pericolo.

«In seguito agli episodi avvenuti nei giorni scorsi, l'Amministrazione Comunale di Ceresole Reale ricorda che è assolutamente vietato avventurarsi a piedi sul lago: lo strato di ghiaccio è sottile e l'acqua al di sotto è tanta», fanno sapere dal Comune che oggi, in collaborazione con Iren, piazzerà ulteriori cartelli di divieto e nastri per segnalare il pericolo. Perchè oltre ai disegnatori di falli, domenica pomeriggio si sono avventurate famiglie intere sul lago ghiacciato.

Tutti convinti che, in realtà, non ci fosse acqua. Invece in alcuni punti la profondità raggiunge i venti metri e viste le temperature un tuffo in questo periodo è decisamente sconsigliato a meno che qualcuno non decida di mettere a repentaglio volontariamente la propria vita. Insomma, al netto degli slanci più o meno artistici, va sottolineato che camminare sul lago ghiacciato è vietate e pericoloso. Sperando che gli emuli si siano limitati al secondo disegno osceno.