CERESOLE REALE - Il lago non c'è più: la siccità record ha dimezzato l'acqua - FOTO
Un 2016 di forte sofferenza per il sistema idrico del Canavese. Lo dimostrano le secche del torrente Orco (quasi azzerato nella zona tra Rivarolo e Feletto) e, soprattutto, il lago di Ceresole Reale, vera e propria attrazione per migliaia di turisti. Questo weekend chi è salito in quota si sarà reso conto che il lago di Ceresole è quasi sparito. Più della metà dell'acqua, infatti, non c'è. Mezzo lago è una distesa brulla simile alla superficie di Marte. Solo un rigagnolo alimenta l'invaso artificiale gestito da Iren per il funzionamento delle centrali idroelettriche della valle. 
 
Colpa della siccità che, in questo anomalo mese di settembre, sta mettendo a dura prova l'intero Canavese. Tanto che persino gli allevatori stanno lasciando la montagna in anticipo. «Poiché negli alpeggi la siccità sta rendendo difficile l’abbeveraggio e l’erba secca favorisce lo scivolamento dei capi che rischiano di ferirsi - dice Delia Revelli presidente di Coldiretti Piemonte - abbiamo chiesto all’assessore regionale Giorgio Ferrero di attivare le procedure necessarie al riconoscimento delle cause di forza maggiore e delle circostanze eccezionali per evitare che i nostri allevatori si vedano anche addebitate sanzioni ingiuste». 
 
Iren, che in valle Orco gestisce una mezza dozzina d'impianti, tra luglio e agosto ha rilasciato tra Orco e Piantonetto qualcosa come 14 milioni di metri cubi d'acqua, in gran parte utilizzati per esigenze agricole. Ora non resta che attendere un po' di pioggia.