
Sabato 24 novembre avrà inizio una nuova avventura per il rifugio Massimo Mila a Ceresole Reale. In programma un “lungo” buffet dalle ore 16 alle 19. La nuova gestione è stata affidata, dalla proprietà Amici Gran Paradiso, alla società Gu.Ro di Guela Guandalini e Roberto Menzio.
Il presidente degli Amici del Gran Paradiso, Guido Novaria, afferma: «Una gestione che ci auguriamo possa contribuire a far crescere ulteriormente il nostro rifugio e a farlo diventare punto di eccellenza nell’accoglienza turistica di un territorio che ha nel Parco del Gran Paradiso il suo elemento aggregante».Sotto la nuova gestione il rifugio Mila festeggerà i suoi primi 18 anni, nel maggio del 2020 – a cui seguiranno una serie di eventi che saranno resi noti parallelamente ai prossimi appuntamenti cultural-gastronomici ideati dalla nuova gestione. Inoltre, una notevole rilevanza sarà data all’outdoor, sia per quanto riguarda gli sport invernali che estivi praticabili in montagna.
I nuovi gestori si presentano:
Guela Guandalini, 47 anni, torinese dalla nascita. Ha conseguito il diploma di geometra e possiede un'esperienza ultra decennale nel campo dell'edilizia. Organizza seminari e workshop di crescita consapevolezza per ragazzi dagli 8 ai 12 anni e per gli adulti e tengo sedute di riequilibrio energetico. Ama la natura in tutte le sue forme ed espressioni e utilizza la creatività sia in cucina che nella vita.
Roberto Menzio, classe '65, torinese. Ama la montagna in ogni stagione, è un ex dirigente d'azienda, ex motociclista, ex scout ed ex soccorritore del 118, tutte esperienze che fanno parte del passato perché ha scelto di cambiare totalmente vita reinventandosi tutte le sue qualità, scoprendo di essere anche un ottimo panettiere.
Guela e Roberto gestiscono dal 2017 un rifugio nel vallone dell'Urtier, a quota 2526 metri, sopra Cogne in Valle d'Aosta.
Luca Pardini,47 anni, ligure d'origine e da 30 anni trasferito a Milano. Alle spalle ha una laurea in ingegneria e numerose attività lavorative e non. Recentemente ha deciso di dedicarsi all'attività turistica in ambito montano. Nel passato è stato animatore villaggio turistico, istruttore di sub, skipper. Ha una passione per la cucina e per lo sci alpinismo. Un volontario per il 118 che ha tanta voglia di fare e mettersi in gioco.
Marco Disperati nato a Forlì il 27 marzo 1963, laureato in giurisprudenza, in passato giornalista pubblicista, si è occupato di criminalità organizzata, è stato cuoco capo partita in hotel al mare e montagna, alternando la professione di giornalista a quella di cuoco. Chef personale del presidente della Federazione russa Medvedev da ottobre 2011 a maggio 2012, fino a fine mandato presidenziale. (F.i.)








