
CERESOLE REALE - Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese hanno perlustrato, con esito negativo, la porzione di montagna nella zona indicata dalle coordinate Gps in cui sarebbe scomparso l'aereo ultraleggero disperso da questa mattina sopra Ceresole Reale. Le condizioni meteo hanno notevolmente ostacolato le operazioni perché l'area è interessata da fitta nebbia e nevischio.
Nel frattempo sono stati interpellati i guardiani della diga del Lago Serrù che nel corso della giornata non hanno visto né udito tracce del velivolo. Le squadre stanno rientrando verso valle perché il buio rende ulteriormente complesse le ricognizioni. In serata verrà organizzato un briefing con i vigili del fuoco per stabilire una strategia operativa per la giornata di domani.
L'aereo scomparso è un aeroplano monomotore decollato dall'aeroporto di Levaldigi (Cuneo) e diretto in Belgio via Ginevra. Le ultime coordinate trasmesse dal velivolo sono riferite alla zona delle Cascate del Dres, a monte di Ceresole Reale, pochi minuti dopo le 11. A bordo c'era solo il pilota che, secondo le informazioni recuperate dall'aeroporto di partenza, è di origini americane.
Il Comune di Ceresole Reale ha aperto il Coc, il centro operativo comunale, dato che «la situazione di mobilitazione per le ricerche perdurerà per un tempo imprevedibile, anche in considerazione delle condizioni meteo avverse, attuali e senza previsioni di celere miglioramento». L'apertura del Coc è stata notificata, come da prassi, alla prefettura di Torino, alla Regione Piemonte e al servizio protezione civile della Città metropolitana di Torino.








